La passione

La passione

mercoledì 30 maggio 2007

Li chiamano racconti

Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini.
Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia un pò folle propose:"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese:"a nascondino? di che si tratta?" "è un gioco -spiegò la pazzia- in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete quando avrò terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco".
L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente...però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perchè se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco(in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi.
"UNO, DUE, TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La generosità non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Così finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, tutto per sè. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio...non mi ricordo...dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poichè li trovava tutti occupati; finchè scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "UN MILIONE" -contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi undì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e potè dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a atrovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto cammianre, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio risultò ancora più facile, giacchè lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi.
Alla fine trovòun pò tutti. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi vinta scorse un cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quandò all'improvviso si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi: pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna....

martedì 29 maggio 2007

La Recita


Se il mondo, come dice il buon Amleto, è un palcoscenico sul quale ognuno di noi recita la propria parte, e la sua è una triste, sul palco del mio mondo, del mio microcosmo, ci sono pochi attori protagonisti ma molte comparse. Le comparse fanno la loro piccola apparizione in scena per poi essere lasciate al loro destino, continuando a recitare il copione della propria vita di cui non conoscerò mai l’evoluzione. Il ruolo della comparsa è marginale, ma senza di questa la scena perderebbe di significato : è utile al proseguimento della vicenda, alla costruzione della trama, ma con l’avanzare dell’ “opera” ci si dimentica di lei; torna nell’ombra e ne viene inghiottita non lasciando traccia alcuna. Siamo tutti protagonisti della pièce teatrale della nostra vita e comparse in quella altrui. Però può anche capitare che una comparsa assuma un ruolo talmente importante da entrare a far parte della “recita”, elevandosi così ad attore protagonista. E viceversa. Il problema grosso lo si trova quando siamo noi le comparse della nostra "recita". Oppure quando un protagonista si rifiuta di recitare facedo morire la "recita", vita.

mercoledì 23 maggio 2007

La lettera di akane-noin88


Ti 6 preso solo dello... stupido e dell'idiota?! Sappi una cosa...sono solo i vigliacchi! Chi non ha il coraggio di affrontare la vita è solo uno sciocco! Abbiamo un dono così bello e tu lo vorresti sciupare così?! E' solo esibisionismo! Vigliaccheria! Egoismo! Mai pensato a qlli che ti vogliono bene?! E poi xkè?! X una persona della quale ami l'immagine che ti sei fatto? Ami, poi! Non diciamo stronzate! E' solo una cinna(e pure brutta!) che crede di fare la superiore e di poter prendere per il culo le persone, le servirebbe una lezione! Farla finita per una storia finita male! Tsk! tira fuori le palle e vai avanti! Non fare il coglione! Pensi di farle compassione così? Pensi che venga da te solo per evitare ciò? Che amore del ca***, lasciatelo dire! E' come se un bambino vuole il suo gioco e fino a che non ce l'ha piange e si dispera! E poi, quando ce l'ha ecco che ci gioca un attimo e poi lo butta in qlche angolo nascosto! Tsk! Tira fuori i maroni!!!!

lunedì 21 maggio 2007

AsCoLtAnDo


La musica in sottofondo crea l'atmosfera giusta, il tramonto sopra i monti fa il resto. Viaggio lentamente, spettatori di una scena mai cercata, vi vedo sotto di me. Quando voli non puoi cadere, meno male che adesso sono un pò meno fragile. Eri come l'oro, peccato che non ero io il tuo padrone. Ho perso, ma cosa ho perso? Forse ho perso solo te, solo te. Ogni volta che avrei dovuto tacere non l'ho fatto, ogni ti amo che ho taciuto moriva dentro me. Adesso stai bene senza me, io lentamente mi estinguo tra le nebbia della tristezza. Mi perdo nel tramonto dei tuoi pensieri, dietro alla collina dove pensavo che io e te fosse eterno. Tutti gli altri erano niente, solo faccie, spettatori non paganti di una scena d'amore. Basta.

domenica 20 maggio 2007

Quasi alla fine


Siamo quasi alla fine, si proprio alla fine. Ma alla fine di che? Bhè alla fine di tutto. Fine delle fatiche, delle sofferenze, delle sconfitte, fine delle amicizie, dell'amore. Mancano 103 giorni alla fine.....tutti invitati, nessuno escluso........................................................................................................................................................

sabato 19 maggio 2007

Diventa facile


Diventa facile cambiare quando tutto va storto, ma io questa volta non cambierò. Non mi volterò indietro, perchè questa volta non andrò avanti. Rimarrò qui a guardare la bellezza di una sconfitta pesante, pesantissima. Non imparerò dai miei errori, perchè loro sono parte di me. Non fate come me, è tutto quello che posso dire. Anche a te che sei lì e mi guardi e mi parli di lei e mi dai consigli, dico non fare come me. Diventa facile guardare in faccia la morte quando hai già deciso quando la incontrerai. Non torno indietro sulle mie scelte, sulle mie idee. questa sarà la mia ultima estate, l'ultima. Non mi darò consigli, non ne sono capace, non voglio consigli, tanto so già che non li ascolterò. Forse farò male a qualcuno/a. Ci sono troppe, tante, cose che devo dirvi amici miei, ma voglio lasciarvi con l'immagine più bella che avete di me. Appuntamento al 31 agosto 2007 ultimo giorno.

giovedì 17 maggio 2007

Per akane-noin88


Questo è il mio dicembre, questo è il mio periodo dell'anno, questo è il mio dicembre, tutto questo è così chiaro. Questo è il mio dicembre, questa è la mia casa coperta di neve, questo è il mio dicembre, questo sono io da solo. Ed io desidero solo non pensare, come se ci fosse qualcosa che ho voluto dimenticare, ed io ritiro le cose che ho detto per farti sentire così, ed io desidero solo non pensare, come se ci fosse qualcosa che ho voluto dimenticare, ed io ritiro le cose che ho detto per farti sentire così. Ed io darei via tutto, solamente per avere un posto dove andare, darei via tutto, per avere qualcuno da cui tornare a casa. Questo è il mio diembre, questi sono i miei sogni ricoperti di neve, questo è tutto quello di cui avrei bisogno, ed io darei via tutto, solamente per avere un posto dove andare, darei via tutto, per avere qualcuno da cui tornare a casa.

LINKIN PARK - MY DECEMBER

martedì 15 maggio 2007

Ti predico il presente


Ti predico il presente è tutto quello che posso fare, a meno ke qualcuna finalmente non mi ridia la vista, per guardare di nuovo la gente che passa con un'altra voglia, con un'altra faccia ke qst non mi piace. Mi attacco a tutto altrimenti cado, e alzo il volume della radio per non sentire il mondo fuori dalla stanza, e mi attacco alla boccia che ho qui di fianco. Tutti i miei sogni svaniscono e non vedo più niente che mi faccia male, e allora mi attacco alle stelle luminose e belle, e mi predico un presente senza niente, se tu fossi qui, potrei predirti il nostro futuro. E mi attacco al lampadario, e salto ma rimango a terra. Sempre più lontana è la retta via, ma chi se e frega qui da solo sto quasi bene.....e poi a voi che ve ne importa: Questa è la mia vita!

venerdì 11 maggio 2007

Vivere?!


Vivere, è un pò come perdere tempo a vivere.....così recita una canzone del grande Vasco. Ma quando dentro te qualcosa si ferma, quado una parte di te muore come si può continuare a vivere? Quando la strada che avevamo scelto è finita e indietro non si torna, come si fa a vivere? Quando ti convinci che devi dimenticare, poi ti addormenti e sogni ciò che volevi dimenticare.....per sempre, come si fa a vivere? Come posso rimediare ai miei errori, se tutti mi dicono che non ho sbagliato, ma lei se n'è andata..... cercare aiuto non servirà, allora come si fa a vivere? Il coraggio l'ho usato tutto ma non è servito, cercherò di dimenticare tutti i momenti insieme a te, anche se sono pochi sono impressi a fuoco dentro di me in un anglo buio e silenzioso. Adesso salutandoti mi sento più leggero, più triste, più solo.

martedì 8 maggio 2007

Tutto cambia


Ogni suo sorriso è oro, ma adesso ne sono povero. Forse per sempre, ascolterò la gente che passa fuori, aspettando lei. Dipenderò sempre da te, cosa devo fare per farti guardare ancora la mia faccia da vicino. Guardo al passato, pulisco le ferite, ma ancora non capisco dove ho sbagliato. Cosa devo fare per spiegarti che, ti amo, nonostante conosca i tuoi più intimi segreti. Guarderò dentro di me per trovare la forza e capire cosa devo fare. Questo è il mio inverno.

Negrita - Greta


Testa in giù, contorni a rovescio

Disperazione in heavy rotation

Londra dov'è? Londra non c'è

Viaggi scalza per Liverpool Station

Col tuo bagaglio di malinconia

Che non va più via...

non va più via...

Chissà se ti avessi avuta

Ma non ti ho avuta mai..

Chissà se con il mio aiuto

Ma non lo fatto mai..

Il mondo di Greta non ha

non ha gravità

non ha gravità...

Pioggia scura e neanche la senti

Mille paure strette tra i denti

Londra dov'è? forse non c'è..

E vaghi sconvolta ogni giorno di più

Mentre i tuoi sogni stanchi

Cadono, cadono, cadono

Chissà se ti avessi avuta

Ma non ti ho avuta mai..

Chissà se con il mio aiuto

Ma non l'ho fatto mai..

Il mondo di Greta non ha

non ha gravità

non ha gravità

lunedì 7 maggio 2007

Indifferenza


Cosa devo fare eliminare il tuo ricordo da me. Odio la tua indifferenza nei miei confronti, fingo di vederti per strada ma non ci riesco e cerco il tuo sguardo. Ma non mi sfiori neanche di sfuggita. Come devo fare per spiegarti che no, non ti dimenticherò, che tu sei e sarai per sempre. Mi arrabbio perchè se ho sbagliato ancora non capisco dove. Silenziosa invece la tua voce mi è arrivata con quella bugia, dolce sapore di vendetta aiutami. Ho bisogno di vendicarmi perchè nessuno ti ha trattata come me, troppo bene. Sei tu a dirmelo che gli altri, quelli arrivati prima, ti hanno fatto solo del male. Io, l'unico idiota, nemmeno ti ho sfiorata, neanche con il pensiero! Tutti mi dicevano di allontanarmi da te, troppo pericolosa e meschina. Più sentivo loro, e più ascoltavo la tua voce, i tuoi pensieri, più mi rendevo conto che i miei consulenti dicevano solo cose senza fondamento. Invece mi sono sbagliato un piccolo fondamento c'e l'avevano. Cosa devo fare per rivedere la tua faccia sorridere davanti alla mia.....non lo so cosa devo fare, mi guardo allo specchio e vedo le tenebre travolgermi in un lento ballo con l'indifferenza.

giovedì 3 maggio 2007

Quando i consigli non bastano


In tanti casi seguiamo i consigli di amici e amiche......altre volte è meglio (secondo noi) fare da soli.....altre volte non ascoltiamo per niente i consigli. Ma in amore tutto è permesso e i consigli vanno usati e ascoltati con criterio, fare di testa propria non sempre porta al risultato migliore. Le persone che ci vogliono bene tendono ad essere troppo protettive perchè vogliono solo il nostro bene. A volte però e giusto fare delle scelte anche se sbagliate, anche se secondo me non esistono scelte sbagliate. Le scelte "sbagliate" dipendono da come le vediamo noi sono le scelte che,magari, non erano le migliori da fare in quel momento........ma non sono sbagliate! Come dice una pubblicità: non esistoneo scelte giuste o sbagliate, esistono solo scelte autentiche!