
La musica in sottofondo crea l'atmosfera giusta, il tramonto sopra i monti fa il resto. Viaggio lentamente, spettatori di una scena mai cercata, vi vedo sotto di me. Quando voli non puoi cadere, meno male che adesso sono un pò meno fragile. Eri come l'oro, peccato che non ero io il tuo padrone. Ho perso, ma cosa ho perso? Forse ho perso solo te, solo te. Ogni volta che avrei dovuto tacere non l'ho fatto, ogni ti amo che ho taciuto moriva dentro me. Adesso stai bene senza me, io lentamente mi estinguo tra le nebbia della tristezza. Mi perdo nel tramonto dei tuoi pensieri, dietro alla collina dove pensavo che io e te fosse eterno. Tutti gli altri erano niente, solo faccie, spettatori non paganti di una scena d'amore. Basta.


3 commenti:
"Certi problemi non sono un dramma perchè è la vita che li programma e questa vita mi ha messo in vita forse quel giorno era imapazzita! chi lo sa? quand'è che sbaglia? quando ci dona o quando ci toglie! chi lo sa? quand'è che sbaglio? quando son solo o con mia moglie! chi lo sa? quand'è che è meglio serve a capire cos'è uno sbaglio!
nessuno sa qual'è la soglia per poter dire diamoci un taglio!
chi lo sa, se darci un taglio non sia frutto del proprio orgoglio!
TUTTA APPARENZA SOLO UN ABBAGLIO, NON C'è CANZONE SENZA UNO SBAGLIO"
Lo sbaglio di gigi d'Agostino!
detto questo...detto tutto!
(inchino al maestro Gigi!)
Se è la vita ke tutto programma questa volta era proprio impazzita...............http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/17/blog.shtml.......vai qui e forse un pò di più capirai, a volte proprio nn si impara mai. ciao benny.
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